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Il Trentino, nei secoli terra di collegamento tra l’Italia e la Mitteleuropa, è costellato da fortificazioni, torri di guardia e castelli, utili per il controllo del territorio e sede di nobili famiglie. Costruiti così da essere inaccessibili, hanno spesso scatenato la fantasia popolare che ha legato a tanti di questi leggende, non sempre a lieto fine.
Ecco la nostra top eight dei castelli piu belli Trentino! E voi, li conoscete?

1. Non c’entra con le porcellane

Domina la Val di Non da una collina coltivata, avete indovinato, a meleti: è Castel Thun, sede fino al 1992 della famiglia omonima, ai tempi una delle più potenti della nobiltà trentina. Acquistato dalla Provincia di Trento, è stato ristrutturato ed è adesso visitabile, e conserva ancora arredi originali, preziose collezioni d’arte, un’importante biblioteca ed una ricca pinacoteca! Una visita è sicuramente d’obbligo!
 
2. Di nome e di fatto

È castel Pietra, uno dei castelli a guardia della Vallagarina, la valle che fungeva e funge ancora da accesso al Trentino da sud. Sotto le sue mura nel 1487 venne combattuta la famosa battaglia di Calliano, vinta dai duchi d’Austria contro la repubblica di Venezia.
Ad oggi il castello è visitabile sia attraverso visite guidate, sia attraverso visite libere, che vanno comunque prenotate.
Unite la visita a quella del prossimo castello nella lista!
 
3. Il più grande di tutti

Si tratta di Castel Beseno, il più vasto complesso fortificato del Trentino. È un’impressionante fortezza che occupa la sommità di un’intera collina, in posizione dominante sulla Valle dell’Adige, e sopraelevato rispetto a Castel Pietra.
All’interno sono in mostra anche una collezione di armi e armature, originali e di fedeli copie, all’insegna del… Si prega di toccare: tutti sono invitati ad indossare e maneggiare elmi e maglie, con grande gioia dei bambini!
Unite la visita del castello a quella del Mart, museo di arte moderna a Rovereto!
 
4. Mura sull’acqua

Non poteva mancare in una lista dei castelli da vedere, ed eccolo qua: Castel Toblino, costruito su un isolotto sulle rive dell’omonimo lago e definito a ragione il castello più romantico del Trentino. Anticamente sede di un tempio pagano, come testimoniato dalla lapide di origine romana all’entrata, divenne ben presto di importanza strategica e fu conteso dai signorotti della zona.
Oggi il castello ospita un ristorante, che è tappa d’obbligo per chi vuole degustare proposte gastronomiche del territorio rivisitate con creatività!
 
5. La dimora dei Principi Vescovi

Parliamo del Castello del Buonconsiglio, il castello più importante del Trentino, sede dei Principi Vescovi e simbolo della città di Trento. Oggi il castello è anche museo e ogni anno ospita mostre di grande successo.
È costituito da elementi di epoche diverse: una parte più antica detta Castelvecchio, e Torre Aquila, che contiene gli affreschi del Ciclo dei Mesi, capolavoro di arte gotica che ci porta nel cuore della vita cortese e contadina di fine Trecento.
Vi è poi una parte rinascimentale, il Magno Palazzo, voluta dal Principe Vescovo Bernardo Clesio e riccamente affrescata, mentre un’altra ala del palazzo, la Giunta Albertiana, è di epoca barocca.
Durante la Prima Guerra Mondiale qui si svolse il processo agli irredentisti Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa.
Il complesso oggi ospita il Museo Provinciale d’Arte, monumenti e collezioni provinciali e ogni anno propone una grande mostra estiva e altri appuntamenti espositivi, arricchiti da attività didattiche, laboratori, proposte per le scuole.
 
6. Guerra e Pace

Il castello di Rovereto, situato in posizione strategica su un dosso roccioso sulla riva destra del Leno, ha la struttura imponente di una roccaforte militare. Il primo nucleo fu costruito tra il XIII e il XIV secolo, ed è uno dei migliori esempi di fortificazione alpina tardo-medievale.
Oggi ospita il Museo Storico Italiano della Guerra, ed è stao fino al 1961 la sede della famosa Maria Dolens, la Campana dei Caduti, la più grande del mondo ancora funzionante e che ha trovato la sua sede sul colle di Miravalle. Qui resta visibile il solo modello originale in gesso.
Vale la visita, soprattutto se unita a quella del Mart a Rovereto!
 
7. Gioello della Val di Non

Meno conosciuto ma non meno importante di Castel Thun, Castel Cles sorge poco distante dall’omonimo capoluogo e centro geografico della valle. Costruito inizialmente nel XII° secolo, fu ristrutturato e trasformato in un palazzo rinascimentale dal Principe Vescovo Bernardo Clesio, il più illustre personaggio della famiglia dei Conti di Cles.
Vale il costo della visita per gli stupendi affreschi al suo interno, e per lo splendido soffitto a cassettoni della Sala delle Metamorfosi, dipinta con scene tratte dall’omonima opera di Ovidio.
 
8. La tana del Basilisco

Per visitare questo castello, o meglio le sue rovine, vi serviranno un po’ di pazienza e dei buoni scarponi, nonchè un pizzico di voglia di avventura. Costruito all’interno di una cavità naturale a un’altezza di circa 370 metri, è raggiungibile in circa mezz’ora tramite un ripido sentiero che parte da Castel Firmian, dimora dei conti omonimi e posizionato proprio sotto Castel San Gottardo.
Scegliete una giornata di sole, e portate la macchina fotografica! Dal castello si gode di una vista spettacolare su tutta la valle dell’Adige!

Non vi piacciono i Castelli, e preferite passare una giornata al lago? Date un occhiata alla nostra Top ten dei laghi trentini!
 

Affilate le vostre spade cavalieri,
andiamo all’assalto!